Golf, Molinari e Migliozzi comandano e Abu Dhabi

Chicco e Guido si sono esibiti nella prova (-10) nel primo evento della Rolex Series: dopo due giornate hanno un colpo di vantaggio su Scrivener. Anche Edoardo Molinari ha passato il cartellino

Prosegue l’ultimo momento di forma di Francesco Molinari e Guido Migliozzi: protagonisti come soluti nella Hero Cup della diciassettesima scorsa, e due azzurri sono in testa insieme dopo due giri nell’Abu Dhabi HSBC Championship in corso sul percorso dello Yas Links in la capitale dell’unità araba degli Emirati. Molinari ha fatto il risultato della prima gionata nella seconda giornata (67 67) tra Migliozzi, dopo aver iniziato con qualche difficoltà, ha aggiunto un altro risultato sotto tutti i migliori -7 di giovedì: 65, 69 al mese.

Quello di Abu Dhabi è il primo evento della Rolex Series 2023, tra i più importanti tornei in scena del DP World Tour con un montepremi di 9 milioni di dollari (con 1.530.000 di premio in denaro) e un field di altissimo livello. Nessuno è riuscito ad avere il ritmo dei due azzurri. Il vicentino Migliozzi è risalito dalla seconda posizione, realizzando quattro birdie (di cui tres cutivi nel finale, traba la buca 16 e la 18) e un bogey. Mente Chicco Molinari, partito dalla buca 10, nelle prime nove buche giocate ha due abbreviazioni birdie, un double bogey (su 16) e un bogey. Poi, nella seconda parte del box, ha dato il via ad un autentico spettacolo con sette uccellini che si sono fatti portare dalla quinta alla prima posizione.

Francesco Molinari, capitano della Continental Europe nella Hero Cup, sta riproducendo che la ruota centrale nel mondo del golf è stata la sua ultima stagione. Forse è troppo presto per dire che che retrovato il tocco mágico del 2018, cuando vinse TheOpen a Carnoustie y dominò la Ryder Cup a Parigi, ma sicuramente il suo gioco è tornato solido e affidabile: “Sono molto soddisfatto, ho commesso qualche errore in più Rispetto al primo giro. Spero, nei prossimi due round, di giocare ancora meglio e in maniera più regolare. Su questo campo gli errori non vengono perdonati ma voglio pensare alle cose positive. Nella seconda parte di gara ho giocato davvero bene, la strada davanti è però ancora lunga”.

Anche Migliozzi è felice di dirlo: “Non sono partito leggerissimo, non ho tenuto il passo con tanta buca dopo buca. la faccia nel finale. Le ultime tre `buche´ giocate sono clamorose e caratterizzate da i grossi colpi, quindi sono contentissimi. Guardavo il leaderboard e vedere Chicco Molinari in testa mi ha estimolato, lui è il nostro capitano…”.

I due azzurri a metà gara hanno un colpo di vantaggio sull’australiano Jason Scrivener, terzo con 135 (-9). Buono anche il risultato a pari merito di Edoardo Molinari, fratello di Chicco, che si dice chiudendo in par la seconda giornata (67 72) con un punteggio che vale la 22esima posizione.

Questi risultati sono importanti anche in vista della Ryder Cup a `Marco Simone´ in programma il prossimo 29 settembre al cugino ottobre. Dodo Molinari sarà il vice capitano Luke Donald, ma Chicco e Guido stanno ribadendo che hanno tutte le carte in regola per essere presenti fra i 12 giocatori. Vedere due italiani in campo a Roma è forse più che un sogno, ma una concreta possibilità.

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