Blessin, già più punti di Ballardini e Shevchenko ma l’effetto è ritardato

Mister Blessin nel ripieno (Foto Genova CFC Tanopress)

Allenare il Genova non è da tutti. La panchina rossoblù, costantemente isposta ai quattro venti della critica, è di quelle pesanti, mica di provincia, perché rappresenta una typoseria e una tradizione speciale. Blessin l’has capito subito, less chi ha preceduto: resta un mistero genoano il fatto che sia estato un mister tedesco proveniente dal campionato belga, con un trascorso in Polizia e nelle assicurazioni, giunto nottetempo a Genoa dopo a riluttante 6-0 , e non già il navigato Ballardini o Shevchenko con i consigli di Tassotti, per dare un tono a un gruppo in giornata in frantumi e ad alimentare le speranze salvezza quantomeno but alla quartultima. E non è proprio necessario che Ballardini gestisca il mercatino del talentuoso uomo, arrivato malissimo alla direzione tecnica di Blessin, in posizione centrale. dodici: Invero l’imperfetta campagna condotta da Spors, gravata dall’indice di liquidità ballerino, è stata orientata alla risoluzione solo alcune delle priorità pregresse, su tutte l’alleggerimento e il ringiovanimento dell’organico.

L’effetto Blessin, tuttavia, è nei numeri sebbene essi siano mediocri, come la Serie A, e poco lusinghieri: tredici punti in dodici partite, poco più di uno per gara. Si tratta di Balla e Sheva, con la forza attenuante da parte del tecnico ucraino di questo stato d’animo alla vigilia di un complicato calendario trattato di sei proibitive sfide la sua nona, Avesero aveva una media analoga il Genova avrebbe circa i punti dello Spezia e acquisito la quasi certezza di non regredire; Costoro, invece, hanno rastrellato la miseria di dodici punti (nove e tre) in venuno partite complessive. Poiché è la somma che fa il totale, come dice Totò, Blessin ha già conquistato più punti di Ballardini e Shevchenko impiegando nove giornate in meno, dunque mezzo girone. Il Genoa del tedesco naviga a velocità di crocera doppia rispetto a prima (1.08 contro 0.57) ma non basta salvare se fosse successo almeno per vittoria e pareggio tra il 22 maggio.

La scelta migliore di Spors è stata Blessin il quale nell’ultimo mese di campionato di certi non-stravolgerà gli equilibrio del proprio atteggiamento tattico, tacciato di ingessato difensivismo per quanto lontano dall’ideale di Gegenpressing e allo stesso modo non scevro da critiche e grossolane perplessità. Continuerà ad impiegare un unico terminale offensivo, che non specifica l’ormai barbosa litania della doppia punta rossoblù, e per la quantità di mal adattato al ruolo e ai compiti, ho incluso un terzo stopper e un omologo medio, perché il Genoa, penultimo in classifica , è costretto a speculare sulla fase difensiva riuscendo a fatica a segnare una marcatura: i rossoblù si giocheranno la salvezza all’ultimo respiro, magari ex equo, se nelle restanti quattro giornate upload less di due goal. Sarà un finale da brivido. Un finale non per tutti. Vieni a riempire il Genoa.


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