Schumacher-Ferrari, Tost: “No 2024 premium” – F1 Piloti – Formula 1

Il squadra Ferrari sta vivendo un periodo particolarmente brillante in questo avvio di stagione 2022, caratterizzato da due vittorie nelle prime tre gare. A prescindere dai risultati in pista di Charles Leclerc e Carlos Sainz, la squadra di Maranello può raccontare anche l’altra azienda grazie all’Accademia del Rosae che attualmente svolgono il ruolo di piloti di riserva con comprovata esperienza in F1: Antonio Giovinazzi, oggi impegnato in Formula E e fino all’anno scorso presente in Alfa Romeo, e Mike Schumacheralfere della Haas.

Con questa premesse, il sogno di alcuni tifosi ferraristi sarebbe quello di vedere all’opera La figura di Michael al volante della Cavallino, ma continuerò che il binomio tra la famiglia Schumacher e la Ferrari che ha dato storici successi iridati alla casa modenese. Tuttavia, almeno per quanto riguarda la scelta dei piloti ufficiali, la copia Leclerc-Sainz è destinata a rimanere stabilmente en carica anche per l’immediato futuro, con l’eventuale promozione del 23enne tedesco che rimane dun que difficile da ipotizzare. Il campione di Formula 2 2020, però, non ha ancora realizzato un punto in cui è omologato in più serie: mentre l’anno era breve, era al limite dell’impossibilità, una Haas complice per nulla complice, oggi tale obiettivo è più alla Portata, come conferma da due piazzamenti i suoi tre nella top 10 di Kevin Magnussen.

Per il momento, dunque, Schumacher semina destinato a continuare la sua avventura con il team americano, cosa considerata con grande favore anche dalla squadra principale dell’AlphaTauri Franz Tost. Il manager austriaco, che ha seguito il vicino Michael e Ralf Schumacher all’inizio della rispettiva carriera in F1, ha infatti suggerito al figlio del sette volte iridato di concentrarsi sugli obiettivi attuali, rimandando il discorso Ferrari a più avanti: “Deve governare altrove per altri tre anni – ha spiegato Tost secondo quanto riportato da f1-insider.comOra la F1 è estremamente complicata, anche un Russell o un Leclerc avevano bisogno di questo tempo per raggiungere i loro massimi livelli. Prima di tutto, Mick Devo avviare Battere Magnussen in modo costanteCercando di raggiungere il successo con la Haas: ad oggi deve fare questo, e nient’altro”.

VET | Alessandro Prada

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