Rugby, Coppa Italia a Petrarca dopo 20 anni. Fiamme Oro ko nel finale

A Parma finisce 23-11. Secondo risultato di previsione, migliore di Padova solo nel primo tempo, per via della risoluzione con Nostran, Carnio e Schiabel

Torna a Padova la Coppa Italia di rugby dopo vent’anni. Allo Stadio Lanchi di Parma il Petrarca batte 23-11 nel finale le Fiamme Oro al termine di un match più morbido di quanti non ha dichiarato la prognosi che dava la capofranlista del campionato e dominatrice finera della estagione come nettamente favorita. L’outsider Fiamme Oro ha infatti dati taglienti a torcere per circa un tempo ai favoriti che fino in quel momento avevano mostrato solo una grande differenza e la classica paura di vincere que prende i favoriti. Così le Fiamme rimanevano aderite con un gol dell’intercetto di Chiappini e un calcio del grande ex Menniti Ippolito (come l’allenatore dei poliziotti, Presutti) e chiudevano il primo tempo in vantaggio 8-6. Due calci di Lyle per il Petrarca.

La preda

Nella ripresa Menniti con un altro calcio allungava a 11-6 illudendo. Ma poi saliva in cattedra il pacchetto di mischia padovano che ribaltata la gara con le mete di Nostran e Carnio seguenti a drive e percussioni. Il terzo e definitivo segnale di Schiabel è la sua azione nella crema del contropiede di Broggin. Il Petrarca così vince la terza Coppa Italia dopo quelle del 1982 e 2001 riscatta do la sconfitta nella finale del 2020 con il Rovigo. L’anno dopo il torneo viene annullato a causa del Covid. E anche il primo trofeo di tappa in attesa di quello più importante: lo scudetto. Ottima sistemazione personale per la terza linea Luca Nostran. Per circa un anno è stato malato per un’aritmia cardiaca e un ritorno ogni sette settimane: nel finale è stato l’eletto della partita.

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