Case Haas-Ferrari, McLaren si unisce alla protesta: Se la FIA no può controllare necessari divieti – 2022

Nella giornata di ieri, ho visto che abbiamo raccontato della denuncia de Szafnauer, boss dell’Alpine, che ha evitato il FIA ad avviare un’indagine sulla collaborazione Ferrari-Haas. Nel dettaglio, il francese ha sottolineato che la squadra americana ha effettuato una troppo vetura simile a quel parto dalla casa italiana. Un convinto sostenitore del fatto che Haas abbia allestito un ufficio di pianificazione con sede a Maranello. E tra le squadre contente della situazione c’è anche la McLarenfrode Andrea Seidel che ha espresso in merito la difficile posizione della squadra.

Ho seguito un tratto delle sue dichiarazioni.

Parola di Seidl su Haas-Ferrari

In un’intervista riportata da Racingnews365, il capo del team McLaren Andreas Seidl ha parlato a lungo dell’argomento in questione, delineando la posizione del team di Woking:

“Dirò chiaramente che la nostra visione non dipende dalla situazione sportiva attuale, o dalla situazione sportiva di una squadra come l’Haas, per esempio. È una questione di principio per noi. Da molti molti anni, ed è chiaro per noi che la Formula 1 sarà un campionato di 10 costruttori, o 11/12, il che significa che non sarà ceduto alla IP (proprietà intellettuale) che fa parte di tutti i servizi dell’auto. L’unità di potenza e il cambiamento interno. Questo è tutto . Non dovrebbe esserci condivisione de nessuna infrastruttura e così via. Perché, no appena lo si consenso, il trasferimento IP è a 360 gradi”.

Seidl ha continuato a chiedere il divieto di tali scenari:

“The FIA ​​​​​​detto che è difficile sorvegliare. Se la ‘polizia’ non può sorvegliare qualcosa, è necesario vetarlo. Per due motivi, perché rende le squadre ‘B’ troppo competitivo rispetto a Squadre come noi. E, allo stesso tempo, c’è also la squadra ‘A’ che ne benefices, che per noi è ancora più preoccupant. por correggere la situazione”.

Add Comment