Hamilton, videochiama il suo Zoom per far crescere di gran lunga la W13 – F1 Piloti – Formula 1

A causa della conquista in tre stazioni, con due terzi posti come miei grandi risultati dalla bella stazione, raccolti da Lewis Hamilton in Bahrain e da George Russell in Australia. Inizia così il palco, decisamente underground, dei Mercedes nel 2022. Il team di Brackley, riduce il numero delle costruzioni consecutive, semina di comprendere appieno la filosofia del futuro di quest’anno e ora recupera la sua una Ferrari che sembra essere vecchia e abbastanza semplice. Le frecce d’argento, anzi, sono stato fortunato: i guai de casa Red Bull, con una vettura molto più performante de quella Mercedes estrememente inaccessibile, stanno permettendo al team anglo-tedesco di occupare la seconda posizione in classifica in entrambi i campionati. Russell infatti è il primo inseguitore de Leclerc (a -34 punti) e tra i costruttori la casa della Stella precede la Red Bull di dieci lunghezze.

L’ambizione della scuderia direttamente da Toto Wolff è ovviamente quella di trovare la prima risposta possibile nel vertice, anche – almeno nel titolo 2022 – i buoi sembrano ormai essere scappati dalla stalla. Questo però nonpare togliere ai piloti. Lewis Hamiltonbattuto dal compagno di squadra nelle due gare, ha parlato al sito Autosport.com spiegando di no voler perderò quasi un minuto di tempo per avvicinarmi alla W13, sicuramente a Melbourne un “vento un sonagli“, una vettura più stabile e veloce. “C’è un sacco di lavoro da fare e ci saranno naturalmente un sacco di telefonate – ha spiegato, parlando dei suoi piani in vista della gara di Imola del prossimo 24 aprile – sto facendo un sacco di chiamate di suo Zoom con tutti gli sponsor ed ei nostri capi, circondando davvero di radunare tutti. Ci sono dei miglioramenti che dobbiamo fare. E abbiamo bisogno del supporto di tutti per farlo, per essere sicuri di non lasciare nulla di tentativi. Dobbiamo assisicurarci che ci si ancora la fama e di massimizzare ogni momento”.

Sto inseguendo la persona che stava nella galleria del vento -Hamilton continuò- I ragazzi dell’aerodinamica. Lo terrò in ogni singola area. C’è della performance da recuperare in aree che noi conosciamo. me ne abbiamo bisogno adesso. Non tra previsto o tre gare. Sappiamo tutti, come squadra, dobbiamo continuare a darci morale e mantenere alta l’energia”. Realisticamente, ma, anche Hamilton sa che pensa che quest’anno il titolo sia davvero complicato. “Spero davvero nella lotta – Già finito – ma per ogni piccolo miglioramento che probabilmente faremo, [Ferrari] Red Bull probabilmente sarà un passo simile, quindi non facile. Il divario è piuttosto grande adesso. Ma c’è una lunga strada da percorrere”.

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