MotoGP, Moto2 e Moto3: statistiche e curiosità dal box di Austin (Stati Uniti)

Il Ducati Non solo ha vinto il GP di Austin in classe regina, ma si qualifica se prodotto in un’ottima prestazione, monopolizzando per la prima volta nella sua storia le prime 5 posizioni in griglia. Non è un evento che si verifica davvero: ma troverò un altro costruttore con il monopolio della top-5 che andrà indietro di 19 anni, al GP del Pacifico del 2003 a Motegi. In occasione della Honda piazzò: Biaggi in pole, Tamada 2°, Rossi 3°, Gibernau 4° e Hayden 5°.

Nelle classi più piccole, ad aver alzato la bandiera italiana a cui pensava Tony Arbolino, ottenendo la sua prima vittoria in Moto2: è il 47° vincitore della storia della categoria, il 13° nel nostro colore. La sua ultima vittoria è stata questa Valencia 2020 in Moto3: un’attesa di 511 giorni per tornare a vincere.

Il garage Austin Moto2 è uno dei suoi ecatomb ai piani alti: tutti e tre i piloti della prima fila (Beaubier, Vietti e Canet) sono finiti a terra. Un grande bouquet per Beaubier, cugino americano in pole position nella classe mezzo su un circuito americano dal 1989, John Kocinski a Laguna Seca. Non è un evento che se lo controlli, Solo una volta ho messo 3 piloti in prima fila se non si ritiravano per caduta: Al GP di Francia 2010, Jules Cluzel (4° in griglia), Kenny Noyes (poleman), Yuki Takahashi (2°) sono finiti fuori terra. Come a svelarlo il cast, in quel momento la prima fila era ancorata da 4 piloti, e il 3° in griglia, Alex Debon, è arrivato al traguardo. Non senza problemi: penalizzato con un ride through per partenza anticipata, finì fuori dai punti, in 16^ posizione. Un ulteriore fatto che aggiunge ombre al circuito del Texas è il fatto che gli ultimi 3 piloti leader mondiale alla vigilia della gara americana, sono tutti finiti a terra: Lawrence Baldassarri nel 2019, Remy giardiniere l’anno scorso e Celestino Vietti quest’anno.

Vista l’evento in Moto2, non sorprende che queste particolari statistiche di Austin vengano aggiornate: 18 gare disputate, 17 vincitori diversi. Ci elenchi se Arbolino e Masia si aggiungono, che non avevano mai vinto qui. Romano Fenati rimane quindi l’unico ad essere imposto a debita occasione nei classi inferiori ad Austin: nel 2016 e 2017 in Moto3.

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