Fortitudo Virtus 82-85: non basta il cuore alla Effe, bianconeri in estasi – Sport – Basket

Bologna, 13 marzo 2022 – Il 112esimo derby di BasketCity si colorante di bianconero. In un palazzo trabocante di tifo e calore, sia dal lato biancoblù, ma anche da quello bianconero e al termine di una bella partita, la Virtus fa suo il derby e conquista i 2 punti che ho in gara per il proprio obiettivo e complicano la gara di una Fortitudo che esce sconfitta ma non battuta. Con questo spirito e questa grinta, la salvezza è ancorata nel portatore di mano. CE L’immacolato Fabio Bazzani seduto in prima fila, c’è il sindaco leporeCE Alibegovic Vedo dall’amore per la Fortitudo e quella per il figlio Amar giocatore della Virtus e c’è ache Sinisa Mihajlović, ridurre con il suo Bologna dal ko di Firenze.

Il pubblico è caldissimo con la fossa che propone una coreografia di grande effetto: emblema nel cielo del “paradiso Virtus” e del “rosso fuoco” dell’Inferno della Fortitudo, con chiaro riferimento al canto di Zucchero “Gloria nell’alto dei cieli, ma non c’è pace quaggiù”. Paradiso e Inferno, luidualismo eterno come è un eterno dualismo quello tra Virtù e Fortitudocon la Fossa dei Leoni è davvero indianavolata e spinge fin dalle prime battute la Fortitudo in campo.

Se inizia con Martino, diciamo affida in partenza a Durham, Frazier, Procida, Benzing e Groselle, Mentre Scariolo risponde Hackett, Teodosic, Weems, Hervet e Jaiteh. Apre il tabellino marcatori Procida subito un segno con una tripla. Altra risposta Hackett con un basso. Il confronto rimane sempre sul filo dell’equilibrio. E’ Hackett 9 punti nei primi 5′ di gioco a lanciare la prima fuga bianconera sull’8-13. Dall’altra parte Procida non è da meno e mette a segno 9 punti segnati al 7′ sul 15-15. Al 10′ il puneggio recita 19-25 per i bianconeri. Se strappi con il canestro ho dato un Groselle combattivo e con la Fortitudo non è bello. A causa di falli sono arrivato troppo presto di Jaiteh costringono Scariolo per osare tanti minuti a Sampson e Tessitori, con un’alternanza di risultati e cose al 16′ la Fortitudo ridere bene a 34-34 anche usando tanto tattoo e imbrigliando un attacco dei bianconeri che a tratti fatica. Hervey e Hackett p sopraphin class gli sprazzierò rilanciano avanti le Vu Nere sul 34-42 il 17′. Il canestro da sottomisura di Benzing e la tripla di Procida ricuciono però di novo lo strappo. All’intervallo Virtus avanti di 1 sul 43-46.

Si riprende con la tripla di Benzing e la spettacolare schiacciata di Procida che lanciano avanzò la rocca 48-46. Rispondi alla Virtus con Hackett. La rubata e il canestro di Cordiner porta i bianconeri avanti 53-58 al 26′ e costringe Martino a chiedere tempo. Il gioco si ferma 5′ con gli arbitrari che vanno a controllare col tavolo Il numero di difetti di Jaiteh che alla fine risultano essere 3 e non 4 come segnalava il tabellone. Per una tripla di seguito di Mannion e Alibegovic e un canestro di Sampson, Lanciano Virtus avanti 57-68 al 30′. Ancora Sansone se siete d’accordo e con una schiacciata sancisce il massimo vantaggio bianconero sul 57-70. È l’americano ad avere avanti la Virtus, anche la Fortitudo che perde lo scavigliato Groselle ah cuore, grinta e lotta. Al 36′ Frazier e Benzing lo battono a -2 sul 76-78. La partita è bella segna Jaiteh, risponde Feldeine, sottomano di Hackett e Libero di Jaiteh a cui risponde Frazier. Se entra all’ultimo minuto di gioco sull’80-83, io palla in mano alla Fortitudo. Segna Benzing per il -1 a 20” dalla fine. Il fallimento sistematico dell’Aquila manda in lunetta Weems che fa 0 suoi 2. Il rimbalzo offensivo premia i bianconeri e Mannion fa 2 su 2. A 10” dal termine, la Fortitudo ha in mano la palla del pareggio ma Feldeine la sbaglia e la victortoria, al termine di una bella sfida scusa lì Virtus.

Martino: “Sono amareggiato”

Amareggiato per la sconfitta un soddisfatto per la prestazione della squadra antimus martin: “Chiaramente sono amareggiato per il risultato finale. Devo dare atto alla squadra di aver data tutto e di averci dimostrare bene alla fine. benvenuto commesso Che errore di troppo e controllare la Virtus limiti devi o azzerarli. Siamo arrivati ​​​​​nei momento decisivo per andare avanti, lanciando il tiro per pareggiare, ma non ci siamo riusciti”.

Scariolo: “Partita emozionante e divertente”

Soddisfatto della vittoria e in generale della prestazione della su squadra coach Serge Scariolo: “Questa è una parte emozionante e divertente, in bilico fine alla fine e davanti ad a grande pubblico. L’abbiamo a lungo controllato ma abbiamo faticato soprattutto per merito di una Fortitudo che no mai mollato e che ha giocato con aggressività. Abbiamo fatto una bella partita, con un importante contributo dei giocatori che stanno crescendo. Nel giorno in cui qualcuno dei più ‘rinomati’ sono stati utilisada ma meno brillanti, diversion giocatori di complement hano fatto passa avanti e questo è importante”. Chiari i riferimenti a Sampson, Mannion e Alibegovic.
Lato negativo dei sieri La sfortuna di Hervey che si è fermato: “Vedremo prossimamente il cento ore, certo che dalla partita avremo qualche ulteriore da Shengelia anche se non è anchor al 100 per”.

il tabellino

FORTITUD KIGILI BOLOGNA 82
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 85

FORTITUDO KIGILI BOLOGNA: Frazier 14, Manna ne, Aradori 2, Mancinelli ne, Durham 9, Procida 15, Niang ne, Benzing 19, Feldeine 8, Charalampoulos 5, Groselle 10, Borra. Tutti. martino.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Cordinier 9, Tessitori, Mannion 9, Alibegovic 9, Hervey 10, Ruzzier ne, Jaiteh 5, Ceron ne, Hackett 17, Sampson 12, Weems 6, Teodosic 8. All. Scariolo.

Arbitri: Rossi, Borgioni, Paglialunga.

Note: parziali 19-25, 43-46, 57-68.

Tiri dà diritto: Fortitudo 19/35; Virtù 24/41. Tiri da tre: 25/8; 25/9. Tiri liberi: 20/25; 15/10. Rimbalzi: 34; 36.

Cori e sfottò cugino del partito

Pubblico presente in Piazza Azzarita, dalle 18, orario in cui i tifosi della Fortitudo si sono ritrovati. Tanti applausi all’arrivo dei giocatori biancoblù con canti e cori nei confronti di Benzing, Frazier e compagni incitare lottare mangiare leoni per aver vinto il derby. Fischi e cori, ovviamente vengono in ogni buon derby invece per l’arrivo del pullman della Virtus attorno a PalaDozza intorno alle 19.10. Intorno alle 19:25 se il Madison ha aperto e cancellato una volta con l’ingresso dei bianconeri e della Curva Schull, era quasi un’ora dall’inizio della giornata. Tanta tensione e stress, perché consuma la partecipazione del pubblico. Poi rosa in campo per la sessione di tiro.

Disco approvato:

Il derby della Fortitudo Virtus, la carica dei tifosi

l’ordinanza

Il sindaco Matteo Lepore ha firmato un’ordinanza che ha chiuso la vendita per asporto di bevande alcoliche in qualsiasi contenitore, oltre ad altre bevande in lattina e contenitori di vetro. La somministrazione di bevande alcoliche e dell’altro genere invece, è stata possibile solo in content diversion da vetro e lattine.

Ho provveduto al restauro in vigore dal 18 al 24 nell’area delimitata da viale Silvani, piazza 7 novembre, viale Pietramellara, via Don Minzoni, piazza dei Martiri, via Marconi, via Riva Reno, via San Felice, piazza di Porta San Felice.

Derby e precedenti

Questo è il 112° derby di Fortitudo e Virtus. La prima sfida risale alla stagione 1966/67, con la Virtus che impone la sua Fortitudo 66-73. La Virtus è avanti nei precedentiti totali disputati (64-47). Aldilà delle sfide di campionato, Virtus e Fortitudo se si sono affrontate 10 volte in Coppa Italia (i bianconeri sono avanti 7-3), 8 volte in Coppa Campioni – Eurolega (6-2 Virtus) e 3 in Supercoppa (2-1 Fortitudo).

Lo scorso anno le due bolognesi si sono incrociate 4 volte, 2 in campionato altrettante in Supercoppa. Nel ritorno della Supercoppa 2020/21 la Fortitudo ha vinto 84-86 e questo è l’unico successo ottenuto dalla squadra bianconera negli ultimi 8 derby disputati in LBA.

All’andata il 19 dicembre scorso la Virtus se la impongono alla Segafredo Arena per 76-70.

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