Dal lockdown allo sport nelle piazze, cinque giovani lanciano Busto Arsizio Sport

Busto Arsizio

Calcetto, basket e beach volley occupati per una settimana (a luglio) nella piazza principale del centro cittadino grazie all’idea di un gruppo di ragazzi che durante il lockdown hanno fondato un’associazione

Una selezione di sport nelle piazze Ecco chi assiste e busti dall’11 al 17 luglio nelle tre principali agorà del centro cittadino: Piazza Santa Maria, Piazza San Giovanni e Piazza Vittorio Emanuele II Se si trasformavano in sabbia, ospitavano un campo da calcio, uno da basket e uno da beach volley.

Ad organizzare l’iniziativa denominata Busto Arsizio Sport Sono cinque ragazzi della città che durante la pandemia hanno fondato l’associazione Busto Arsizio Aiutaportando la boscaglia al cinema di famiglia in difficoltà durante il lockdown.

questa mattina, lunedì, Vanessa Giani e Giuditta Lualdi (gli altri componenti sono Filippo Lualdi, Massimo Stella e Margherita Grella) hanno presentato l’evento nella sala convegni di Palazzo Gilardoni, alla presenza della valutazione di Sport Maurizio Artusa che ha accolto positivamente l’iniziativa: «Si tratta di un’iniziativa che va nella direzione della promozione della persona, unendo la pratica dello Sport, la diffusione di una cultura sportiva e la carità. È una moda nuova e molto coinvolta che rischia di unire tre aspetti: sport, cultura sportiva di alto livello e beneficenza, ecco perché sosteniamo in modo convincente Busto Arsizio Sport e saremo con i ragazzi dell’associazione dall’inizio alla fine. Sarà anche un’occasione di attrattività e valorizzazione per tutta la città». Anche la valutazione è stata registrata l’anno prossimo Busto sarà città Europea dello sport.

Busto Arsizio Sport, infatti, prevede la realizzazione dei tre tornei, uno per disciplina (ai quali ci si potrà iscrivere già da domani, martedì, sul sito e traverso i canali social), incontri formativi con sportivi di Busto Arsizio che hanno fatto strada e la donazione di incassi al cast di pediatria dell’ospedale di Busto Arsizio. A corollario dell’iniziativa verrà creato anche un villaggio dello sport in collaborazione con l’Assb, l’associazione che partecipa alle società sportive di Busto Arsizio.

«Siamo un gruppo di amici che hanno iniziato a fare volontariato durante il lockdown (qui tutti gli articoli). Abbiamo scoperto così il valore e l’importanza dell’aiutare gli altri. Dopo questa prima fase abbiamo aiutato i figli di queste famiglie in difficoltà ad iniziare un’attività sportiva e da lì il passaggio a questo evento è stato naturale» – Hanno raccontato Vanessa Giani e Giuditta Lualdi che danno l’appuntamento sulle social page dell’organizaizzazione per saperne di più.

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