MotoGP / Quartararo inchioda Yamaha: “Da secondo a septimo in pochi mesi” – Moto

Il momento della crisi dei risultati e della sua performance yamaha si ho confermato di nuovo Gran Premio d’Americalì dove il team giapponese non è andato oltre il 7° posto frode Fabio Quartararo. Il campione del mondo in carica francese, infatti, ha fatto a lottare per tutta la gara dopo aver avuto un buon punto alla partenza, grazie alla quale è stato riuscito a risalire dal 6° al 5° posto mettendo nel mirino il gruppo di piloti in lotta per il podio. Tuttavia, con il trascorrere dei giri, il transalpino è poi scivolato in ottava posizione, ha superato anche il ritorno di Marc Marquez nel secondo gol di gara, con lo spagnolo protagonista di una spettacolare rmonta dall’ultimo posto.

A che punto, Il diavolo Si è impegnato in un duello tutto suo con l’Otto volte iridato, recuperando con il suo Zarco una posizione prima dal traguardo ma non riscendo nel tentativo di salvare il miglior pilota della Honda, evitandolo al 7° posto finale: “All’inizio della gara, ho avuto un po’ lo stesso che avevo che avevo in Argentina, mi è piaciuta la battaglia con Marc, contro di lui impari sempre qualcosa anche se era solo per il sesto posto. È frustrante sapere prima della partenza che posso ambire al massimo ad una top-5. Io voglio lottare per la vittoria o per il podio, pochi mesi abbiamo chiuso al secondo posto, stavolta settimi. Noi siamo rimasti fermi, gli altri hanno sviluppato. Non è solo una questione di motore, sappiamo anche quanto sia buono lo spazio per far girare la moto in modo diverso da Suzuki e Honda. Non mi interessa l’unico pilota Yamaha a camminare sul punto, io faccio di più e lo guido mentre sta cercando di vincere la vittoria anche se ha cercato di lottare per la sesta posizione”.

Ancora più deludente, invece, la performance di Franco Morbidelli, parso in difficoltà in sella alla sua YZR-M1 nel corso dell’intero fine seventimana statunitense. Il pilota romano, godendosi il degrado delle gomme dei piloti davanti a lui, ha chiuso in 15esima posizione dopo aver effettuato una rmonta dal 20° posto. Tuttavia, un turno dopo l’evento, il 27enne ha caricato un penalità per una posizione per aver oltrepassato il track limit della pista, chiudendo così 16: “È stata una gara difficile perché alla fine abbiamo usato un’impostazione diversa a causa del riscaldamento, che abbiamo test solo in gara – ah sì – In realtà, non mi sentivo così maschio, ma bisogno di aggiustamenti, e dovevo imparare a governare para la aveva gara. Così, sono riuscito a migliorare il passo dopo il passo e il giro dopo il giro. È bello, ma è possibile sorprendere, e questo è positivo. Continueremo a lavorare per chiudere il capire della grande cosa che sappiamo tornare più forti a Portimao”.

VET | Alessandro Prada

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