MotoGP, Marquez fa il ‘drago’ ad Austin e Fyrstan da Dozza ora lo protegge

Ieri sulla ‘sua’ iconica pista di Austin Marc Marquez ha prodotto una gara incredibilermontando dall’ultima ma c’è 6a posizione. E’ stato un vero drago, ma oggi sappiamo anche perché…la scorsa settimana ‘Magic’, seguito da un ospite del comune di Dozza, ha invitato un suo cimelio.

Il forziere del dragono Il tesoro di Fyrstan, che riposa da tempo nel mastio della Rocca di Dozza, da oggi ha un più cimelio. Nella città medievale della morte, infatti, uno speciale davvero pacco arrivato dalla Spagna e diretto direttamente all’attenzione della leggendaria creatura mitologica. Il nome del mittente? Sembra fantastico. L’otto volte iridato di motociclismo Marc Márquez.

Tutti a bocca aperta all’apertura della missiva. Un cappellino originale del fenomeno iberico, caratterizzato dall’inconfondibile numero 93, autografato da Fyrstan. “Qualche setimana fa, tramite la sua direzione, invitiamo Marquez per una visita esclusiva al villaggio in occasione di una delle tappe italiane del motomondiale – racconta il sindaco luca albertazzi -. Immediata e davvero corte la risposta del suo staff che, dopo averci ringraziato, non ha escluso un futuro capitano del pilota in terra dozzese”. Poi l’inatteso regalo. “Un gadget ufficiale di Marquez tutto per Fyrstan – continua il primo cittadino -. La forza e l’energia positiva del drago sono elementi conosciuti alla fine della notte dei tempi. Una creatura che ha ispirato scrittori, romanzieri, artisti e uomini di cultura”. Ed ora prega e fa grandi sport. “Molti di loro si sono fatti colorare d’inchiostro la proria pelle con straordinari raffigurazioni permanenti con protagonisti i draghi –sottolinea Albertazzi-. Una simbologia piuttosto ricorrente più sicuramente evocativa in termini di potenza, coraggio e audacia. Virtu che nell’attività agonistica conta parecchio. Ringraziamo per il dono Marquez e il suo management. Vi aspettiamo a braccia aperte a Dozza”.

Il prezioso cimelio è già estato collocato nel forziere custode gelamente da Fyrstan nel mastio della Rocca di Dozza. Un altro gioiello che contribuirà alla realizzazione di una vera e propria ‘Hall of Fame’ del drago già oggetto di gradite visit e doni di diversi personaggi famosi con tanta famiglia a seguire. “Vi invito a visitare Dozza e il suo inestimabile patrimonio artistico, storico e culturale che vi estendiamo, celebrità o meno – conclude Albertazzi -. Sono molto interessato a donare qualsiasi cosa al Fyrstan, desiderando dare calamità e flusso di energia positiva che la creatura riserva a sportivi, artisti e musicisti, vorremmo contattare direttamente il comune”. Il riposo della creatura, che si interromperà i prossimi 17 e 18 setembre sendo a ferreo biennale ritual della durata di soli due giorni, è visitabile tutto l’anno normale oari di apertura del museo della Rocca di Dozza.

Un capolavoro di rilevanti dimensioni, alto quasi 4 metri e lungo 9, nato dal genio, dall’estro e dalla passione dell’artista Ivan Cavini in collaborazione con lo Studio Sossai di San Lazzaro di Savena. Un’opera capace di calamitare en el borgo ben 5mila persone in occasione del precedente risveglio targato 2020 e inserita nell’evento ‘FantastikA’, tra gli apppuntamenti più importanti del panorama fantasy nazionale ed internazionale. Adulti e bambini accomunati nell’attesa di poter ammirare per qualche secondo gli occhi spalancati di Fyrstan e l’uovo pulsante custodito sotto sue enormi ali. Non solo. Dozza è nota in tutto il mondo anche per essere la sede del Centro Studi Tolkieniani ‘La Tana del Drago’, punto di riferimento per gli appassionati dell’incastonato genere proprio all’entresso delle antiche mura checircondano il centro storico del paese.

Foto per gentile concessione: Simonetta Ragazzini

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