Ritorna il porpoising sulla Ferrari F1-75: problema in chiave gara?

F1 – Toh, chi si rivede! Non ci era successo ma dobbiamo tornare a parlarne. Illinois”focenaEra diventato un concetto ormai di competenza esclusiva dell’ Mercedes. Sulle 20 macchina in pista fa solo male W13 Abbiamo continuato a soffrirne in maniera sia massiccia da limitne in maniera importante le prestazioni. Cosa stiano facendo i tecnici della Stella a Tre Punta gestirlo è un mistero e forse ne sapremo di più ad Imola quando arriva, arriva, il miracoloso pacchetto di aggiornamenti che dovrebbe dare un senso al progetto”pontone zero” fatto in brackley.

Stamattina, durante l’uscita, il pompaggio aerodinamico si trasforma in un capolino piatto pur con il suo battistrada ferrari f1-75. Lo si è notato piuttosto chiaramente sia dalle immagini frontali che dai camera car: sainz me Leclercnel tratto più veloce del nuovo tracciato dell’parco alberto, que lo che va da Curva 8 a Curva 9, saltellavano vistosamente. Valuterò il timer se è solo un contorno fastidioso visto che il tempo sta lentamente cambiando età. Entrambe le sessioni, alla fin delle operazioni, sono state coloring di rosso.

Ferrari F1-75, GP d’Australia 2022

Insomma, il movimento sussultorio sorprendentemente ritornato dopo i test i Barcellonaper ora non tener in ansia gli uomini del Cavallino Rampante. LeclercA tal fine, è molto tranquillo quando è stato fatto notare che la situazione non sarà inefficace nel proseguimento del weekend di gara.

Il F1-75to ben vedere, non aveva mai del tutto eliminato il fenomeno tipico della vetture basate sui Canali Venturi, ero riluttante ad averlo ampiamente sotto controllo, avrei perso le prestazioni. Anche oggi che ritornato in maniera più evidente, i tecnici della scuderia italiana ritengono che non produrrà effetti collaterali di sorta.

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la specificazione dell’alettone posteriore utilizzata dalla Ferrari per la Gran Premo di Jeddah

Ma c’è chi non la pensa così. Chi poteva essere se non Helmut Marko Canterò fuori dal coro? Il super consigliere di casa Toro Rosso no si fida Sostiene – forse grossolano – che l’oscillazione verticale della creatura David Sanchez siano, nell’arco dei 300 e oltre km dal Gran Premio, una condizione limite: “Non pilotavo in macchina potevo prendere una distanza da gara con questi saltellamenti” ha condannato “il Dottore”.

L’ex pilota austriaco non convince. Probabilmente non ne fa una questione rigorosamente prezionale perché i tempi ei passi gara sono sotto gli occhi di tutti e narrano di una ferrari ancora una volta velocissima e solida (qui per la nostra analisi del venerdì australiano). struttura Se ci si riferisce a tutto lo stress che il saltellamento impone al fisico del pilota ea tutta la meccanica delle vetture.

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Helmut Marko, consulente e titolare del contratto di pilota Red Bull

Ovviamente il manager ritiene che, alla lunga, il ferrari (Voi Mercedes anche la menzione visto lo stato in cui versano) dovrebbe abbassare il tetto prestazionale per danni collaterali. Una situazione che andrebbe chiaramente a suo favore RB18 che il pompaggio aerodinamico l’ho visto solo in video.

La squadra ha detto Milton Keynes ha comunicato qualsiasi sistema alla monoposto con cui non ha brillato Perez ed ha contratto, gentile su 1PQqualsiasi difficoltà col collocamento anche truffa max verstappen: “Nel primo turno di libere abbiamo provato qualcosa che aveva funzionato al simulatore. In pista non è andata così. Siamo quindi ritornati all’assetto precedente a maggiore deportanza. Lo ha cucito sono migliorate (leggi l’approfondimento). Dobbiamo lavorare ancora per trovare un po’ di trazione nelle lenti curve. Ma, no estante questo, abbiamo tenuto il passo di Leclerc ne a lungo termine“.


F1-Autore: Diego Catalano @diegocat1977

Foto: F1, Oracle Red Bull Racing, Scuderia Ferrari

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